ETICA ED AMICIZIA NELLO SPORT

di Paolo Montanari (del 13/12/2010)



 Si è svolta la conviviale promossa dal Panathlon club di Pesaro sul tema: "Etica ed amicizia nello Sport". La serata si è svolta in due momenti: alle ore 18,30 vi è stato un incontro pubblico nella Sala Pierangeli del consiglio Provinciale, alla presenza di due protagonisti della pallacanestro italiana: Dusan Sakota (giocatore della Scavolini-Siviglia) e Giuseppe Poeta (giocatore della Virtus Bologna) che hanno raccontato la loro storia, drammaticamente intrecciatasi. Infatti Sakota venne colpito involontariamente da Poeta in una partita di basket dello scorso campionato. "Ringrazio i tifosi pesaresi, la società che mi hanno sostenuto in questi nove mesi, ha sottolineato Sakota." "Appena ho saputo della gravità dellŽinfortunio di Dusan, ha sottolineato Poeta, il giorno dopo gli ho telefonato e ci siamo tenuti sempre in contatto. Ed è nata una grande amicizia. Ed è questo unoi degli aspetti più belli e nobili dello Sport". AllŽincontro hanno partecipato il presidente del Panathlon club di Pesaro Alberto Iaccarino, il Presidente del Distretto Italia Gianni Bambozzi, il Governatore Area 5 Giorgio Dainese, il prof.Ario Federici dellŽUniversità di Scienze Motorie di Urbino, il presidente della Provincia di Pesaro e Urbino Matteo Ricci, il sindaco Luca Ceriscioli, gli assessori allo sport della provincia e del comune Seri e Belloni, il Presidente della V.L. Scavolini-Siviglia Franco Del Moro, il presidente onorario Valter Scavolini, i dirigenti della Società e i giocatori della Scavolini-Siviglia e il giornalista sportivo Luciano Murgia. "Il Panathlon si occupa del valore alto dello Sport, come il fair play e della possibilità di una sana educazione sportiva, ha sottolineato Alberto Iaccarino". Per lŽassessore Massimo Seri, reduce della Maratona di New York, i due drammi vissuti da Sakota e Poeta, sono esempi per i giovani." Per il sindaco Ceriscioli, "la nostra città vive lo sport in maniera appassionata e tutti i paesi che investono nello sport credono nei valori dellŽamicizia, etica e solidarietà". Gianni Bambozzi ha voluto ricordare il suo passato di cestista. "Nel 1964 fui tra i protagonisti della fusione della Victoria e Libertas. Lo sport è un fatto sociale totale." Per il Governatore Giorgio Dainese "lo sport passa attraverso la socializzazione. In poche altre città, come Pesaro, si vive lŽaspetto umano congiunto a quello sportivo". Per Ario Federici, "lo sport indica qualsiasi forma di attività fisica che, mediante una partecipazione organizzata o no, abbia come obiettivo lŽespressione al miglioramento della condizione fisica e psichica, lo sviluppo dei rapporti sociali o il conseguimento dei valori, che sono la democrazia, lŽuguaglianza e la solidarietà e dei sotto valori: ludico, sociale, tutela/salute, educativo e culturale. Con questi principi si riescono a sconfiggere i fenomeni della violenza nello sport. Bisogna rispettare, ha proseguito Federici, il Codice di Etica sportiva. Un esempio di uomo atleta è papa Giovanni Paolo II".
                                    




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